Asnit.org utilizza esclusivamente cookie tecnici al fine di ottenere la migliore esperienza e navigabilità nella fruizione delle pagine web contenute nel sito.

Perché gli immuno-depressi non possono fare
vaccini con virus vivi?


Storia

Il sistema immunitario, o sistema di difesa dell'organismo, è un insieme di cellule specializzate, il cui compito è quello di attaccare e neutralizzare gli agenti patogeni, responsabili delle più diverse malattie.
Non in tutti gli individui il sistema immunitario è ugualmente efficiente. Esistono infatti le malattie definite Immunodeficienza, che consistono appunto nell'incapacità, da parte del sistema immunitario, di svolgere adeguatamente il proprio ruolo. Le malattie da immunodeficienza possono essere di due tipi: Primaria e Secondaria.
Fanno parte dell'immunodeficienza primaria tutte quelle malattie determinate geneticamente, che, cioè, dipendono da una mutazione di un gene. Un tempo non si conosceva questa differenziazione e tutto veniva protetto o demonizzato secondo le idee del momento. I sintomi facevano la loro comparsa, ora come allora, in epoca neonatale.
I virus, senza nessuna difesa messa in atto dall'organismo ospite, avevano ben capito che potevano agire indisturbati, lasciando così il fianco scoperto agli attacchi. Ed era abbastanza chiaro che somministrare ai bambini immuno-depressi i vaccini che utilizzano il virus vivo, possono generare una reazione pericolosa per il bambino.



Oggi

Nonostante la ricerca e le soluzioni per contrastare le infezioni da virus e batteri, i piccoli pazienti con problematiche di immunodeficienza non possono contrarre infezioni virali a causa della scarsità di anticorpi o totale loro assenza. Questo, purtroppo, fa sì che non possano nemmeno essere sottoposti a vaccinazioni con virus vivi, mentre ci sono pareri discordanti con quelli a base di virus attenuati.
Questi vaccini funzionano perchè si avvalgono di virus attivi, quindi capaci di provocare la malattia in un soggetto sano, con un sistema di difesa ben funzionante. I virus essendo vivi hanno ben chiaro il loro potenziale d'azione: la capacità di provocare la malattia. Ai piccoli immunodepressi è quindi proibito contrarre la malattia e tantomeno ricevere una dose di vaccino, potrebbero avere infatti, delle serie conseguenze.
I vaccini che utilizzano il virus vivo sono:
MPR: morbillo, parotite, rosolia e ancora: polio, varicella.
Malattie molto serie e con altrettanto serie complicazioni.
La vaccinazione deve essere un atto d'amore verso quei bambini che non possono ne contrarre la malattia ne tantomeno essere vaccinati.

Vaccinare Oggi & Domani Vol.V - Fasc. 3 - Anno 2014
Le vaccinazioni nel bambino con Sindrome Nefrosica
Maria Majorana, Giuseppe Furcolo U.O.C. Pediatria e UTIN Ospedale Fatebenefratelli, Benevento
Rocco Russo Specialista Ambulatoriale Pediatria, ASL Benevento
Carmine Pecoraro Nefrologia e dialisi, Ospedale Santobono-Pausilipon, Napoli
Scarica l'articolo compresso in formato .Zip
Apri l'articolo in formato .PDF direttamente nel browser