
COSA BISOGNA FARE? ALCUNE DELUCIDAZIONI
La Sindrome Nefrosica (semplice) per quanto sconfortante per i (nostri) bambini colpiti e relative famiglie, non rientra nelle tabelle del Ministero della Salute come "MALATTIA INVALIDANTE".
Chiunque abbia un figlio con questo problema sa quanto le cure, le visite, i cibi iposodici etc. siano onerosi sia dal punto di vista economico che del tempo, per non parlare dello stress psicologico che comporta vedere il proprio figlio assumere decine di pillole o grandi quantità di sciroppo ogni giorno o peggio averlo in ospedale, spesso in attesa che reagisca a medicinali sempre più potenti.
Allora che fare?
Una attenta analisi della Legge 104/92 rivela l'incredibile: già all'articolo 3, i nostri figli sono "AVENTI DIRITTO" ed almeno come primo passo è riconosciuto temporaneamente (con rinvio a nuova visita valutativa dopo un anno ) ai genitori lavoratori il diritto di accudire i figli TRE giorni al mese (ovvero sotto i tre anni 18 ore mensili di riduzione di orario) con diritto di stipendio pieno. Assegno di frequenza e/o Indennità di accompagno
Alcuni tipi di medicinali creano problemi che invece sono riconosciuti invalidanti, anche se temporaneamente, ad esempio il cortisone e la ciclosporina creano un stato di IMMUNODEFICENZA IATROGENA che (dicitura medico-legale) "impedisce i normali atti della vita quotidiana" relativi all'età della persona (qualche esempio: sono sconsigliati i vaccini anche quelli obbligatori, è un problema di notevole entità: pensate alla pertosse al tetano e via di seguito. A scuola, materna o elementare che sia, si verificano dei casi di varicella: è ad alto rischio continuare a frequentare le lezioni. Altri esempi credo che siano superflui ne avrete voi altri 100 da raccontare e che vivete quotidianamente).
il certificato dovrà contenere la seguente dicitura:
Sindrome Nefrosica idiopatica corticosensibile (o corticoresistente) ed immunodepressione iatrogena e altre eventuali patologie. Quindi l'elenco degli immunodepressori.
Iter necessario ai vari riconoscimenti legislativi:
Dal 01 gennaio 2010 le domande vanno presentate presso ll'INPS per maggiori dettagli visitate il sito WWW INPS.IT
E' possibile portare alle visite medico-legali tutti i documenti medici, cartelle cliniche e certificati in originale ed in copia, che si ritengono necessari alla valutazione del caso.
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